Categoria: psicologia del voto

Conto alla rovescia: – 48

Continuo ad avere in mente un’immagine: l’assedio di Costantinopoli del 1453. L’antica civiltà da difendere, un imperatore riluttante, un manipolo di difensori coraggiosi, ma deboli e sfiduciati, alleati pochi e infidi, un nemico fortissimo, spietato e devastatore e solo la generica speranza nella Provvidenza, per modificare un esito già scritto. Dopo il colpo di testa […]

Conto alla rovescia: – 52

Alcuni anni fa ero a Londra e cenavo con amici italiani e loro amici inglesi. Uno di questi – liberale – dice che il giorno dopo sarebbe andato ad ascoltare Jeremy Corbyn. Io – abituato al settarismo italiano – gli chiedo “che ci vai ad ascoltarlo a fare? non sei liberale?” Lui mi dice che […]

Conto alla rovescia: – 55

Pare sempre più probabile che il “polo moderato” formato da Carlo Calenda e dal suo ego smisurato competa in solitudine. Le ragioni sono essenzialmente due: da un lato l’incapacità di Carletto nel concepire sé stesso come un n.2, perché chi vive di “io io io io io” non è capace di dire “noi” e dall’altra […]

Covid-19 e consenso: anche i partiti in quarantena?

Entrando nella quarta settimana di isolamento forzato è opportuno farsi qualche domanda e cercare di trarre alcune conclusioni. Niente paura, non ho certo voglia di iniziare pure io a giocare al virologo di quartiere, che ce ne sono già tanti, ovunque. Preferisco fare un ragionamento su come questa imprevista e sconvolgente calamità sta influenzando il […]